introduzione

di seguito troverete degli itinerari per immagini in Appennino. Il primo che vi proponiamo ha come tema la pastorizia e la sua influenza sugli insediamenti, sull'arte, sull'architettura e sulla religiosità.
Le didascalie possono aiutarvi ad individuare meglio cosa vedere, cosa cercare e chi incontrare.
Per informazioni: info@essereinappennino.org
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1.01


da millenni i percorsi sui quali i Romani realizzarono la via Flaminia, ed i suoi diverticoli, sono stati utilizzati dai pastori appenninici per le loro transumanze fra i pascoli montani estivi e le pasture invernali del litorale adriatico.

1.04



lungo le strade della transumanza è ancora facile incontrare fontanili appositamente predisposti per l’abbeverata degli animali 

1.06

il bosco è tuttora presente ha la sua utilizzazione per produrre legna da ardere con un taglio ciclico di circa 20 anni.

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i rimboschimenti spesso effettuati con aghifoglie caratterizzano qua e là con il loro colore verde scuro i pendii delle montagne. Nella foto la pineta sopra Gualdo Tadino realizzata già in epoca mussoliniana come evidenzia il simbolo del fascio che disegna.


1.17


di queste popolazioni, i Plestini, si possono osservare interessanti corredi nel piccolo museo di Colfiorito, ospitato in una delle vecchie “casermette” della Scuola di Artiglieria di Foligno.

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i pastori transumanti organizzati nella masseria, composta dalle 20 alle 40 persone a seconda della grandezza del gregge, vivevano in insediamenti temporanei ma si appoggiavano per le esigenze quotidiane nel centro di Colfiorito dove si è mantenuta l’antica funzione commerciale dell’area e della trasformazione del latte.


1.19



soltanto nel caso di grandi proprietà nobiliari e di gruppi di pastori facenti capo ad un armentario la masseria si appoggiava a strutture murate di grandi dimensioni che sorgevano di solito isolate in campagna.

1.23


la Chiesa della Madonna del piano che è arricchita di interessanti affreschi quattrocenteschi recentemente restaurati grazie ai fondi del terremoto, sorge pure su un precedente tempio pagano.

1.25




piccoli oratori sparsi nel territorio testimoniano ulteriormente la religiosità del popolo della montagna...


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...così come le numerose edicole ancora molto vissute e curate.